Il matrimonio sacramento sociale?

pastorale della  famiglia

L’Ufficio Nazionale per la pastorale della famiglia e l’ Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Conferenza Episcopale Italiana hanno organizzato, con la collaborazione del Forum delle Associazioni Familiari, la Settimana estiva di formazione 2010 sul tema “Dal noi della famiglia al noi del bene comune” a Senigallia dal 18 al 22 giugno scorso.
A Senigallia per quattro giorni ci siamo ritrovati con circa 540 persone, tra cui 90 bambini. Il Convegno si è inserito nel percorso di preparazione al Congresso Eucaristico Nazionale che sarà celebrato nelle Marche l’anno venturo ed ha avuto come obiettivi:

  • approfondire la dimensione teologica del matrimonio” come sacramento che costruisce la Chiesa e contribuisce al bene della società“;
  • richiamare il ruolo sociale della famiglia sottolineando “che l’amore è un bene comune e che l’esperienza della famiglia è chiamata ad uscire dal privato per assumere la consapevolezza di essere una ricchezza sociale”;
  • offrire un contributo alle famiglie per l’educazione dei figli “ alla solidarietà e all’impegno sociale”;
  • “trovare strade adatte per costruire reti solidali, cioè associazioni, che diano peso politico alla famiglia per una società che riconosca la famiglia come soggetto sociale”.

Tra le riflessioni più interessanti emerse dai laboratori del Convegno ci piace sottolineare queste indicazioni che possono essere, per la coppia cristiana, veri e propri  indirizzi di vita:

  • Il sacramento del matrimonio e il sacramento dell’Ordine hanno un carattere sociale, sono, infatti, “al servizio della comunione e della missione dei fedeli“, ordinati alla salvezza altrui, e conferiscono una missione particolare nella Chiesa dal momento che, in stretto rapporto con l’Eucarestia, servono all’edificazione del popolo di Dio.
  • Mediante il sacramento del matrimonio gli sposi ” ricevono quasi una consacrazione che attinge, trasformandola, tutta la loro esistenza coniugale” (ESM,44) (…)  Essenziale è, per gli sposi, la percezione che gli stessi  hanno del matrimonio e dell’eucarestia.
  • L’eucarestia è il sacramento dello sposo e della sposa, unisce ed edifica la Chiesa e la rende feconda.
  • Nel matrimonio gli sposi diventano, attraverso il vincolo e la grazia sacramentale, una sola carne, nel Signore. Ciascuno dei due coniugi “rappresenta efficacemente” il Cristo in quanto si dona all’altro e la Chiesa in quanto dall’altro è ricevuto come dono.
  • L’ unità, la fedeltà e l’indossissolubilità del matrimonio sono caratteristiche aventi per modello l’offerta “sino alla fine” di Cristo sulla Croce in vista della resurrezione.

Tags: , , , ,

Comments are closed.