Quando mi è stato proposto di partecipare a un mini-campo invernale mi sono chiesta cosa fosse e in cosa consistesse, perché, effettivamente, è una esperienza che non avevo mai fatto e che raramente viene proposta. Partecipandovi mi sono resa conto che, come ogni incontro col Signore, arricchisce molto.
Il mini-campo è stato proposto dall’Azione Cattolica Diocesana e aveva lo scopo di fornire un minimo di formazione agli educatori e agli animatori dell’AC.
Siamo partiti la mattina di lunedì 4 gennaio per raggiungere il Centro “La Pace” a Benevento, una struttura affidata dal 2000 al Movimento dei Focolari e adibita a luogo di ritiri spirituali, congressi o riposo estivo. Dopo una prima sistemazione abbiamo fatto la preghiera guidata da Don Antonino e una prima introduzione sullo scopo del campo, fatta dalla presidente diocesana dell’A.C., prof.ssa Mafalda Maciariello.
Nel pomeriggio abbiamo fatto i Laboratori, cioè ci siamo divisi in gruppi e abbiamo discusso su alcuni argomenti legati principalmente alle problematiche dei giovani e all’educazione nell’ambito dell’A.C. Dopo i Laboratori era prevista la sintesi, un momento in cui i gruppi si incontrano per condividere le discussioni fatte. Poi i vespri, la cena e, dopo una serata di ricreazione di gruppo, la compieta.
Il secondo giorno dopo la celebrazione delle Lodi e la colazione abbiamo fatto l’Attività prevista: un seminarista della nostra Diocesi, Mirko, ha tenuto un incontro sulla tematica dell’educazione e, in particolare, sulle tecniche di animazione, la programmazione, le caratteristiche di un buon educatore.
Nel pomeriggio abbiamo fatto una passeggiata nel centro di Benevento e infine abbiamo partecipato alla Santa Messa celebrata da Don Antonino e Don Giadio nella Chiesa di Santa Sofia, dove siamo stati accolti dal presidente dell’AC di Benevento che ci ha descritto e raccontato la particolarissima storia della Chiesa.
E’ stata una esperienza che ci ha fatto tornare a casa arricchiti e con una enorme voglia di fare!
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Per chi fosse interessato, a questo indirizzo, Mena ha anche pubblicato le sue foto del Campo 😉
Partecipare a questo mini-campo è stato un enorme dono, innanzitutto perchè è stato un incontro con Gesù, ma anche per tantissimi altri motivi. Ho avuto modo di conoscere persone che hanno fatto l’incontro con Cristo e vivono questo incontro istante per istante trasmettendolo con sguardi e atteggiamenti. Durante questi due giorni poi ho avuto modo di avvicinarmi all’educazione nell’ambito dell’AC, di avere un minimo di conoscenza dei metodi e delle tecniche ma soprattutto ho appreso una cosa: per essere, e non fare, gli educatori è necessaria una cosa: vivere la fede e l’incontro con Gesù in prima persona, per trasmettere veramente l’Amore…