In questi giorni di vacanza e di riposo, nei quali – giustamente – pensiamo a rinfrancare i corpi per recuperare le necessarie energie, utili ad affrontare il nuovo anno di lavoro, ci piace condividere con voi questa riflessione di Mons. Mariano Crociata che, nello spreco di vita, di tempo, di risorse e di possibilità, tipico di questi giorni, vede il ripresentarsi di circolo vizioso antico, frutto della smania di evasione, di piacere, di divertimento a tutti i costi. Un’umiliazione, continua, per l’interiorità della persona. (altro…)
« In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme.
Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?».
Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno.
Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”. (altro…)
Santa Maria, donna dei nostri giorni, vieni ad abitare in mezzo a noi.
Tu hai predetto che tutte le generazioni ti avrebbero chiamata beata. Ebbene, tra queste generazioni c’è anche la nostra, che vuole cantarti la sua lode non solo per le cose grandi che il Signore ha fatto in te nel passato, ma anche per le meraviglie che egli continua a operare in te nel presente.
Fa’ che possiamo sentirti vicina ai nostri problemi. Non come Signora che viene da lontano a sbrogliarceli con la potenza della sua grazia o con i soliti moduli stampati una volta per sempre. Ma come una che, gli stessi problemi, li vive anche lei sulla sua pelle, e ne conosce l’inedita drammaticità, e ne percepisce le sfumature del mutamento, e ne coglie l’alta quota di tribolazione. (altro…)
Il raduno “dei ministranti”, organizzato dal Coetus Internationalis Ministratium (Cim), ha visto adolescenti e giovani dai 14 ai 25 anni, giungere a Roma da 17 paesi, lunedì scorso, per un pellegrinaggio di tre giorni. Il Papa rientrato dalla residenza di Castel Gandolfo per l’udienza del mercoledì, è stato accolto da canti religiosi rivisitati in chiave pop o rock e bandiere, dal calore di questi giovani che partecipano attivamente alla vita della chiesa. E’ stata presentata oggi la nuova statua di S.Tarcisio, patrono dei ministranti, opera dello scultore svizzero Bernahard Lang, alta cinque metri per quattro tonnellate di peso. (altro…)
“C’è un piccolo gruppo di uomini che un giorno, duemila anni fa, incontrò un giovane che camminava per le strade della Galilea, in Medio Oriente. Ognuno aveva il proprio lavoro e la propria famiglia, ma ci fu un istante in cui tutta la loro vita cambiò. Si chiamavano Andrea e Giovanni, Pietro, Matteo, Tommaso… Erano dodici e noi oggi li conosciamo come gli “apostoli”… A quell’epoca a Gerusalemme tutti sapevano che erano gli “amici” di Gesù. Li vedevano andare di villaggio in villaggio, seguendo sempre il loro Maestro in tutto quello che faceva…” (altro…)
«Mai più neonati abbandonati»
È boom delle culle per la vita
In Italia ci sono 33 culle vuote pronte ad accogliere bimbi appena nati abbandonati dalle loro mamme. Si trovano all’ingresso degli istituti religiosi, degli oratori, delle parrocchie, nei centri aiuto alla vita e in alcuni ospedali. Non lo sa (quasi) nessuno, eppure questa è una notizia che potrebbe salvare molte vite umane. Almeno 300 ogni anno, tante quante sono le piccole vite prese in carico dalle strutture pubbliche ospedaliere dopo i parti anonimi. Il fenomeno in questione è quello delle ‘culle per la vita’ (altro…)
Da una scritta trovata sul muro della “Casa dei bambini”
di Madre Teresa a Calcutta.
L’uomo è irragionevole, illogico, egocentrico
Non importa, amalo
Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici
non importa, fa’ il bene.
Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici
non importa, realizzali.
Il bene che fai verrà domani dimenticato
non importa, fa’ il bene.
L’onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile
non importa, sii franco e onesto. (altro…)
In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra. Continua >>