In questi giorni di vacanza e di riposo, nei quali – giustamente – pensiamo a rinfrancare i corpi per recuperare le necessarie energie, utili ad affrontare il nuovo anno di lavoro, ci piace condividere con voi questa riflessione di Mons. Mariano Crociata che, nello spreco di vita, di tempo, di risorse e di possibilità, tipico di questi giorni, vede il ripresentarsi di circolo vizioso antico, frutto della smania di evasione, di piacere, di divertimento a tutti i costi. Un’umiliazione, continua, per l’interiorità della persona. (altro…)
“C’è un piccolo gruppo di uomini che un giorno, duemila anni fa, incontrò un giovane che camminava per le strade della Galilea, in Medio Oriente. Ognuno aveva il proprio lavoro e la propria famiglia, ma ci fu un istante in cui tutta la loro vita cambiò. Si chiamavano Andrea e Giovanni, Pietro, Matteo, Tommaso… Erano dodici e noi oggi li conosciamo come gli “apostoli”… A quell’epoca a Gerusalemme tutti sapevano che erano gli “amici” di Gesù. Li vedevano andare di villaggio in villaggio, seguendo sempre il loro Maestro in tutto quello che faceva…” (altro…)
Spiegami Gesù che cosa vuoi dire con queste parole “beati voi poveri, beati voi affamati e beati voi che piangete”, perché non mi sono chiare e mi lasciano sconcertato
Come posso dire “beati voi poveri” guardando a chi, ai margini del mondo, muore impoverito dal vorace stile di vita occidentale del quale anche io sono complice?
Come posso dire “beati voi che ora avete fame” pensando che mio fratello proprio adesso, in questo momento, muore realmente di fame nel Terzo Mondo e io mi sono dimenticato che esiste ed è come me?
Come posso dire “beati voi che ora piangete” pensando a chi è sepolto nel suo dolore anche vicino a me, e io alzo il volume della Tv o del mio Ipod per non sentirlo e per non lasciarmi coinvolgere? (altro…)
Togli via da te il dubbio e non esitare affatto a chiedere a Dio alcuna cosa dicendo fra te stesso: come posso chiedere e ricevere dal Signore, dopo che ho tanto peccato contro di lui?
Non pensar ciò, ma rivolgiti al Signore con tutto il tuo cuore, e pregalo senza titubanza e conoscerai la grande misericordia, perché non ti abbandonerà, ma adempirà la preghiera dell’ anima tua. Poiché Dio non è come gli uomini che serbano rancore, ma egli è immemore dalle offese e ha compassione per la sua creatura.
Tu pertanto purifica il tuo cuore da tutte le vanità di questo secolo e chiedi al Signore e riceverai tutto e sarai soddisfatto di tutte le tue domande, se chiederai al Signore senza titubanza. Se invece in cuor tuo esiterai, non vedrai esaudita nessuna delle tue richieste. (altro…)
… sarà bene che la cittadinanza inquadri con molta attenzione ogni singola verifica elettorale, sia nazionale sia locale e quindi regionale. L’evento del voto è un fatto qualitativamente importante che in nessun caso converrà trascurare. In esso si trasferiscono non poche delle preoccupazioni cui si è fatto riferimento, giacché il voto avviene sulla base dei programmi sempre più chiaramente dichiarati e assunti dinanzi all’opinione pubblica, e rispetto ai quali la stessa opinione pubblica si è abituata ad esercitare un discrimine sempre meno ingenuo, sottratto agli schematismi ideologici e massmediatici.
C’è una linea ormai consolidata che sinteticamente si articola su una piattaforma di contenuti che, insieme a Benedetto XVI, chiamiamo «valori non negoziabili», e che emergono alla luce del Vangelo (altro…)
Domenica 31 e lunedì 1 febbraio, sui canali di RAI 1, alle ore 21.30, una megaproduzione italo-germanico-polacca mira ad offrire un ritratto essenziale de Santo di Ippona. Personaggio straordinario, Sant’Agostino, ha vissuto una vita molto intensa, è stato oratore, filosofo, leader carismatico. Oltre al protagonista (Alessandro Preziosi), tra le figure più rappresentative, segnaliamo quella di Agostino anziano ad Ippona (Franco Nero), Sant’Ambrogio (Andrea Giordana), della madre Monica (Monica Guerritore).
I dialoghi, tratti, con cura, dalle Confessioni e dalla Città di Dio esprimono bene l’ansia di Verità del Santo e il suo desiderio d’Amore, facendone, un’icona moderna del pensiero, un riferimento culturale e spirituale. Una fiction da guardare, quindi, anche perché rappresenta una sfida che mira a proporre vere alternative a programmi come “Amici” e “Il Grande Fratello”.
“Nello scegliere la strada della Carità, della Giustizia, della Pace, vi sono alcuni personaggi che rappresentano per il vissuto di ogni uomo, cristiano e non cristiano, delle figure esemplari, dei punti di riferimento. Questi grandi uomini e donne hanno già percorso il sentiero che li ha portati verso l’altro, verso il povero, verso Cristo”.
Raoul Follereau è stato uno straordinario esempio di generosità e di coraggio,nonché un vero e proprio faro per tutti quelli che hanno a cuore le sorti del mondo e dei diseredati.
Nato il 17 agosto del 1903 a Nevers, in Francia, nasce inizialmente come letterato (altro…)
Domenica 23 gennaio, alle ore 19, si terrà, nella Chiesa Madre di Sparanise, un concerto di chitarra classica, con ingresso libero, organizzato nell’ambito delle iniziative previste dal locale gruppo Scout, per ricordare i 25 anni di attività (1985-2010).
Vi segnaliamo, di seguito, i prossimi appuntamenti previsti:
– sabato 20 febbraio 2010, ore 17:30, presso la Sala Consiliare: Tavola Rotonda a cura del dott. Mario Damiano, sul tema “Quale proposta educativa rispetto alle sfide del tempo”; (altro…)