In un mondo tutto preso dall’apparire, dai pregiudizi, senza carità, c’è anche chi sceglie di buttarsi alle spalle il superfluo per accogliere “gli ultimi”, per venire incontro a chi non sa come uscire da una vita di sofferenze. E’ il caso delle Suore Orsoline della Comunità Rut che, da circa nove anni, accolgono giovani donne migranti, quasi sempre ex prostitute, e permettono loro di avere una vita “normale”, in un Paese che troppo spesso fa finta di non vederle.
Un gruppo di giovani, e non, della nostra Parrocchia ha deciso di conoscere questa comunità e ha scoperto, in un luogo che poteva sembrare triste, la gioia dell’accoglienza.
Questa comunità ha dato vita anche a un laboratorio di sartoria etnica e una bottega per permettere alle giovani donne di lavorare e di imparare la lingua italiana. Poi ognuna di loro prende la sua strada, ma torna sempre nella comunità, per ringraziare chi in lei ha visto Gesù Cristo accogliendola, prendendosi cura di lei e dei suoi bambini.
Il 25 settembre abbiamo approfittato di questa opportunità per portare loro un dono della comunità in occasione del compleanno di Don Enzo. Un modo per fargli un regalo fuori dal comune. Perchè, come lui dice, sempre, è importante, nelle occasioni di festa, condividere ciò che si ha con chi ne ha bisogno.
E così è stato fatto: il compleanno di Don Enzo, al quale facciamo i nostri più sentiti auguri, è diventato, per noi, un’occasione di carità e di crescita.