Archive for the ‘Senza categoria’ Category

Il body-scanner di Dio

domenica, 22 Agosto, 2010

L'Angolo di Gioba

« In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme.
Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?».
Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno.
Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”. Continua >>

Gioba

50 mila chierichetti in Piazza S. Pietro

mercoledì, 4 Agosto, 2010

Il raduno “dei ministranti”, organizzato dal Coetus Internationalis Ministratium (Cim), ha visto adolescenti e giovani dai 14 ai 25 anni, giungere a Roma da 17 paesi, lunedì scorso, per un pellegrinaggio di tre giorni. Il Papa rientrato dalla residenza di Castel Gandolfo per l’udienza del mercoledì, è stato accolto da canti religiosi rivisitati in chiave pop o rock e bandiere, dal calore di questi giovani che partecipano attivamente alla vita della chiesa. E’ stata presentata oggi la nuova statua di S.Tarcisio, patrono dei ministranti, opera dello scultore svizzero Bernahard Lang, alta cinque metri per quattro tonnellate di peso. (altro…)

La mia serenità è in banca o presso Dio?

domenica, 1 Agosto, 2010

L'Angolo di Gioba

«In quel tempo, uno della folla disse a Gesù: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità». Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?».
E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede».
Poi disse loro una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante. Egli ragionava tra sé: “Che farò, poiché non ho dove mettere i miei raccolti? Farò così – disse –: demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; ripòsati, mangia, bevi e divèrtiti!”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?” Continua >>

Gioba