Santa Maria, donna dei nostri giorni, vieni ad abitare in mezzo a noi.
Tu hai predetto che tutte le generazioni ti avrebbero chiamata beata. Ebbene, tra queste generazioni c’è anche la nostra, che vuole cantarti la sua lode non solo per le cose grandi che il Signore ha fatto in te nel passato, ma anche per le meraviglie che egli continua a operare in te nel presente.
Fa’ che possiamo sentirti vicina ai nostri problemi. Non come Signora che viene da lontano a sbrogliarceli con la potenza della sua grazia o con i soliti moduli stampati una volta per sempre. Ma come una che, gli stessi problemi, li vive anche lei sulla sua pelle, e ne conosce l’inedita drammaticità, e ne percepisce le sfumature del mutamento, e ne coglie l’alta quota di tribolazione. (altro…)
Quante volte ci siamo sentiti dire che vivere da cristiani diviene, giorno per giorno, sempre più difficile: reagire all’ipocrisia e all’opportunismo con la Parola e la Carità non è, certo, infatti, una scelta molto di moda. Eppure il Card. Dionigi Tettamanzi, nel suo ultimo libro “Nessuno sia solo. Lettere alla famiglia”, ci ripete “Dio non si stanca mai di riproporci nuovi segni, di inventare nuovi linguaggi sempre diversi e convincenti, di chiamare uomini e donne che si facciano strumenti della sua pazienza e della sua misericordia”. (altro…)
Sabato, 23 maggio 2010, nella nostra Parrocchia, dopo i Vespri Solenni, alle ore 19,30, si terrà una veglia di preghiera, con la celebrazione eucaristica, per la festa di Pentecoste.
La Chiesa, in questa festa, vede l’atto di nascita del proprio spirito missionario, considerandola insieme alla Pasqua, la festa più solenne di tutto il calendario cristiano. Nel giorno di Pentecoste si conclude, infatti, il tempo sacro dei cinquanta giorni dalla Pasqua e, con l’effusione dello Spirito Santo (altro…)
Durante il Viaggio Apostolico in Portogallo, nel 10° anniversario della beatificazione di Giacinta e Francesco, i pastorelli di Fatima, il Santo Padre, Benedetto XVI, ci ha donato un nuovo atto di affidamento e consacrazione dei sacerdoti al Cuore Immacolato di Maria.
Dopo averne saggiato la profondità e la bellezza, lo pubblichiamo, nella speranza che possa aiutarci a riflettere sull’importanza del mistero sacerdotale e, nel contempo, sollecitarci, singolarmente, a pregare per la salvezza spirituale dei nostri sacerdoti. Perché, con la sua potente intercessione, non vengano mai meno alla loro sublime vocazione. (altro…)
Spirito Santo, fuoco ardente di luce e calore,
donaci la passione per una profonda intimità
con il Signore, per rimanere nel suo amore.
Come i discepoli di Gesù si sono scambiati
l’annuncio gioioso e stupito dell’incontro con Lui,
dona a ciascuno di noi la trasparenza del cuore (altro…)
Il mondo destinato a morire ritrova la vita nella speranza.
Ogni uomo vive il suo tempo, nello spazio, tra la morte e la speranza; in questo spazio perfetto, c’è Dio. Solo così la vita ha un senso e la fine… la morte, è parte della nostra Pasqua come della Pasqua del Signore.
Noi siamo solo dei viandanti sulla Terra e dovremmo vivere contemplando il volto di Dio che è nascosto nelle cose del mondo. La speranza, poi, ci permette di strappare alla morte, il nostro “essere”; quella speranza che il cristiano trova nel passaggio pasquale.
La speranza, dunque, è Dio e senza di Lui non può esistere. (altro…)
E’ alla vostra preghiera, cari piccoli amici, che desidero affidare i problemi della vostra e di tutte le famiglie del mondo.
E non soltanto questo: ho ancora altre intenzioni da raccomandarvi.
Il Papa conta molto sulle vostre preghiere. Dobbiamo pregare insieme e molto, affinché l’umanità, formata da diversi miliardi di esseri umani, diventi sempre più la famiglia di Dio, e possa vivere nella pace.
Ho ricordato all’inizio le indicibili sofferenze che tanti bambini hanno sperimentato in questo secolo, e quelle che molti di loro continuano a subire anche in questo momento. Quanti, anche in questi giorni, cadono vittime dell’odio (altro…)